2° pilastro
L’indicazione sull’ammontare che potete utilizzare a questo scopo è disponibile sul vostro estratto della cassa pensione. Chiedete al vostro datore di lavoro o alla vostra cassa pensione un estratto aggiornato. Vi sono due possibilità di utilizzo dei fondi di previdenza.
- È possibile effettuare un prelievo anticipato o costituire i fondi di previdenza a pegno. Il prelievo anticipato riduce i costi ipotecari, la costituzione a pegno, invece, non ha nessun influenza sui costi del mutuo ipotecario. Il prelievo anticipato ha un impatto sulle prestazioni al momento del pensionamento o in caso d'invalidità o decesso. Per colmare questo problema è necessario stipulare un’assicurazione contro il rischio di invalidità e di decesso. La costituzione a pegno non causa invece alcuna diminuzione delle prestazioni.
- L’utilizzo dei fondi di previdenza del 2° pilastro è consentito fino a tre anni prima del pensionamento. Fino all’età di 50 anni è possibile utilizzare l’intero importo di prestazioni di libero passaggio, dai 50 anni in poi può essere utilizzato unicamente la parte che vi era disponibile a 50 anni.
- I prelevamenti anticipati dovranno essere rimborsati nel caso in cui l’oggetto venga venduto.
- È possibile rimborsare i prelevamenti anticipati in ogni momento, questo fino a tre anni dal pensionamento.
3° pilastro
È consentito anche l’utilizzo degli averi cumulati nell'ambito del 3° pilastro come dei fondi quali mezzi propri. Il prelevamento anticipato può essere richiesto ogni 5 anni se l’importo viene utilizzato per l’abitazione ad uso proprio.
I consulenti BancaStato sono a vostra disposizione per ulteriori informazioni in merito.
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