Credito quadro a sostegno dell'economia

Erogare crediti a favore di piccole imprese e medie imprese ticinese votate all’esportazione che intendono investire in nuove iniziative e in nuovi progetti, ma che sono confrontate con problemi finanziari dovuti alla sopravvalutazione del franco svizzero. È questo l’obiettivo del fondo di CHF 20 milioni di BancaStato che gode della fideiussione del Cantone. La misura segue quella analoga, ormai scaduta, contenuta nel pacchetto di provvedimenti 2009-2011 varata dallo Stato per sostenere l’occupazione e l’economia durante la crisi economica internazionale.

Il decreto legislativo è stato presentato ad inizio novembre dal Governo e, dopo aver ricevuto l'avallo dal Gran Consiglio, è entrato in vigore il 1. gennaio 2012. La sua validità è di 12 mesi, prorogabile al massimo per un altro anno.

Anche in questo caso, la partecipazione del Cantone è pari ad un terzo della linea di credito che sarà concessa unicamente ad aziende in difficoltà a causa della cattiva congiuntura economica ma strutturalmente sane. Le fideiussioni solidali rilasciate dallo Stato avranno una durata minima di cinque anni, e saranno a loro volta prorogabili per altri cinque anni al massimo.

Le imprese interessate a richiedere tale credito potranno rivolgersi direttamente al Signor Alessandro Rodoni (numero telefonico: 091.803.73.45; indirizzo di posta elettronica: alessandro.rodoni@bancastato.ch), che dalla Direzione generale della Banca ha ricevuto l’incarico di valutare le richieste di credito, dar seguito a tutte le procedure necessarie e assicurare la collaborazione con il Cantone.

Durante due anni di applicazione, il fondo di CHF 30 milioni previsto per il periodo 2009-2011 ha consentito di sostenere 14 aziende – per la gran parte del comparto industriale – le quali hanno beneficiato di 16 fideiussioni, per un importo complessivo di CHF 2,6 milioni (su CHF 10 milioni). A 69 richieste, invece, la fideiussione non è stata concessa poiché non vi erano le condizioni necessarie in tal senso.

L’uso limitato della fideiussione nel biennio 2009-2011 è da ricercare nel fatto che, contrariamente ai timori, non si è verificata la stretta creditizia da parte delle banche. Va sottolineato che BancaStato ha continuato a sostenere il tessuto aziendale ticinese: nell’ambito delle richieste di credito legate al fondo, BancaStato ha accordato finanziamenti per CHF 49,7 milioni senza la fideiussione cantonale, così da non esaurire i CHF 10 milioni di garanzia.

Il nuovo fondo proposto dal Governo, alla luce della precedente misura, intende agire efficacemente per sostenere le piccole e medie imprese del nostro Cantone, confrontato ad un rallentamento congiunturale mondiale e ad una crisi strutturale dei mercati finanziari a cui si aggiunge anche il grande apprezzamento del franco.

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