Rendiamo attenti che gli oneri per la vostra abitazione non dovrebbero mai essere superiori a 1/3 (33%) del vostro reddito disponibile.
Il presente calcolo è puramente informativo e non costituisce un'offerta ed è stato effettuato sulla base di un modello semplificato. Ogni finanziamento viene strutturato in funzione delle esigenze specifiche del cliente. I nostri consulenti saranno lieti di sottoporvi un'offerta tenendo conto della vostra situazione individuale.
Il valore commerciale viene determinato da esperti. Questa perizia riflette il valore di mercato di un immobile/abitazione
Si tratta della quota che il cliente é disposto a finanziare personalmente al momento della richiesta di un credito ipotecario. Di principio il capitale proprio deve corrispondere al minimo al 20% del valore commerciale. Il cliente può però anche utilizzare i propri fondi di previdenza per costituire il capitale proprio necessario alla costruzione o all'acquisto di un'abitazione primaria ad uso proprio.
Reddito di lavoro lordo annuale (prima della detrazione dei contributi sociali quali AVS, AD ecc., incluse tredicesima e altre componenti salariali fisse). E' possibile tener conto anche di attività accessorie e di altre entrate regolari (vedi reddito annuo lordo degli altri partecipanti).
Il prestito ipotecario viene qualificato come di primo rango quando BancaStato, in funzione del tipo di oggetto immobiliare e del suo utilizzo, anticipa fino ad un massimo del 66.6% del valore commerciale dell'immobile
Viene qualificata come ipoteca di secondo rango il prestito ipotecario che BancaStato concede oltre il primo rango e che, in funzione del tipo di oggetto immobiliare e del suo utilizzo, permette di finanziare fino ad un massimo dell'80% del valore commerciale dell'immobile. Di conseguenza questa quota di prestito implica rischi più elevati che richiedono un tasso ipotecario maggiore rispetto alle ipoteche di primo rango.
L'anticipo é il rapporto, espresso in percentuale, tra l'ipoteca e il valore commerciale o il prezzo d'acquisto di un immobile. Di principio sono esclusi i finanziamenti che superano l'80% del valore commerciale dell'abitazione. Nei rari casi in cui si concedono finanziamenti oltre l'80% si richiede un ammortamento del 2% annuo.
In questo tool si utilizza, per semplicità, il metodo di ammortamento diretto. Di principio l'ammortamento di un prestito ipotecario su abitazioni primarie corrisponde all'1% del valore dell'ipoteca. BancaStato offre due modalità di ammortamento: Ammortamento diretto L'ammortamento diretto viene periodicamente addebitato su un conto bancario collegato all'ipoteca. A fronte di ogni rata di ammortamento addebitata, il prestito ipotecario si riduce e conseguentemente, a parità di tasso di interesse, anche l'onere per interessi diminuisce. Sebbene l'ammortamento diretto permetta di ridurre gli oneri per interesse, l'ammortamento indiretto risulta essere generalmente più conveniente grazie ai vantaggi fiscali. Ammortamento indiretto L'ammortamento indiretto é permesso solo su abitazioni primarie ad uso proprio. Invece di rimborsare direttamente il prestito ipotecario, la rata di ammortamento viene versata sul conto Risparmio 3 di BancaStato (3° pilastro - previdenza individuale vincolata), conto che può essere abbinato ad una polizza assicurativa di 3° pilastro (Swisscanto Safe con obiettivo di risparmio) che vi permette di assicurarvi contro il rischio d'incapacità di guadagno e di decesso. La quota massima fiscalmente deducibile per questo genere d'ammortamento viene definita di anno in anno dall'Amministrazione federale delle contribuzioni (deduzione massima per i contributi al 3° pilastro - previdenza individuale vincolata). Gli averi previdenziali aumentano mentre il prestito ipotecario rimane costante. In tal modo, da una parte si continua a provvedere alla propria previdenza individuale vincolata e dall'altra si risparmia sulle tasse. Infatti gli importi pagati come ammortamenti indiretti e come interessi sul prestito ipotecario possono entrambi essere dedotti dal reddito imponibile. Ogni 5 anni é comunque possibile prelevare il capitale del 3° pilastro (previdenza individuale vincolata) per ammortizzare il prestito ipotecario della propria abitazione primaria ad uso proprio.
La sostenibilità reale vuole mostrare la situazione dell'investimento effettuato rispetto al reddito, in riferimento ai tassi di interesse attuali. Non vengono presi in considerazione eventuali aumenti o diminuzioni dei tassi di interesse.