Il Kurdistan iracheno influenza il prezzo del petrolio

17 ottobre 2017

L'attualità, in breve, con il responsabile del servizio che monitora i mercati

Image

Giorgio Sala, membro di direzione e responsabile dell'Advisory di BancaStato, servizio che monitora i mercati

Direttor Sala, la “capitale” del presunto Stato Islamico, ovvero Raqqa (Siria) è stata liberata. La costante perdita di terreni controllati dall’ISIS anche in Iraq potrà influire sul prezzo del petrolio?

“Finora il prezzo del greggio non ne ha risentito, ma ha comunque reagito per un altro importante evento: il referendum che si è svolto a fine settembre nel Kurdistan iracheno per l’indipendenza da Bagdad. La votazione è stata un plebiscito, con oltre il 90% di voti favorevoli, e rischia di accentuare l’instabilità in Medio Oriente e avere dunque conseguenze geopolitiche importanti. Il prezzo del petrolio è dunque aumentato, e questo nonostante una precedente flessione dovuta agli uragani che hanno colpito gli USA e hanno bloccato le raffinerie”.
 

Tutti i nostri prospetti in un'unica pagina per una rapida consultazione e visione complessiva.
Scoprite dove sono ubicati sportelli, bancomat, agenzie e succursali BancaStato in Ticino.
La soluzione di Internet Banking BancaStato dai molti vantaggi
stampa
 
Invia la pagina RSS Twitter