Vacanze all'estero: meglio contante o carte bancarie?

12 luglio 2018

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Estate: tempo di vacanze e, con esse, dell’immancabile rituale dei preparativi alla partenza. Tra i molti aspetti a cui occorre pensare vi è anche quello legato alla moneta locale del Paese scelto, qualora naturalmente si decidesse di andare all’estero. Qual è la corretta pianificazione? Meglio contante, carta Maestro o carta di credito? Lo abbiamo chiesto a Marta David, consulente alla clientela individuale per BancaStato a Manno.

“Innanzitutto – spiega la consulente – bisogna informarsi sul Paese di destinazione, capendo se offre o meno servizi bancari equivalenti a quelli a cui siamo abituati. In altre parole occorre valutare se una volta arrivati troveremo o meno bancomat, sportelli bancari e terminali di pagamento, e inoltre quanto frequentemente potremo farne capo”. 

In assenza di servizi bancari: l’importanza del contante
Qualora la destinazione scelta non avesse un’adeguata copertura in tal senso, “bisognerebbe partire con in tasca un quantitativo sufficiente di moneta locale proprio per evitare situazioni spiacevoli o quantomeno imbarazzanti”. Come procurarsela? “Recandosi ai nostri sportelli è possibile ottenere valute praticamente di tutto il mondo. Richiedendo la valuta desiderata con qualche giorno di anticipo, potrete partire tranquilli. Inoltre forse non tutti sanno che per fare risparmiare tempo ai propri clienti BancaStato offre il servizio di spedizione a domicilio delle banconote”.

All’estero: carta Maestro per prelevare, carte di credito per i piccoli acquisti

Se invece si optasse per mete che offrono i servizi bancari a cui siamo abituati, continua Marta David, “la soluzione migliore è quella di contare sulle proprie carte bancarie”. A disposizione della clientela di BancaStato vi sono la carta MAESTRO e le carte di credito classiche o prepagate (vedi box sotto): come comportarsi? “Trovandosi fuori dalla Svizzera ci si troverà evidentemente nella situazione di pagare in valuta estera. Normalmente il terminale di pagamento vi porrà davanti alla possibilità di pagare in franchi o in valuta locale. È meglio scegliere di pagare in moneta del luogo: così facendo sarà la vostra banca o l’emittente della vostra carta ad effettuare il cambio, e non il negozio o il ristorante in cui vi trovate” continua Marta David.

Nel caso della carta Maestro, i pagamenti all’estero sottostanno a una commissione di 1,5 franchi; le carte di credito classiche (Argento o Oro), invece, hanno una commissione dell’1,75% dell’importo. E al bancomat? Prelevare all’estero con la carta Maestro costa 5 franchi, mentre le carte di credito classiche prevedono una commissione del 4% con un minimo 10 franchi. “Insomma, la carta di credito è da preferire per i pagamenti di piccola entità, grosso modo sino agli 85 franchi, mentre per quelli di una certa somma e per i prelevamenti è meglio utilizzare la carta Maestro”. Nonostante la possibilità di fruire delle proprie carte bancarie, “consigliamo comunque di partire con una minima quantità di contante per coprire le piccole prime spese durante il viaggio” precisa la consulente di BancaStato.

Gli euro al bancomat costano meno
Che sia Italia, Francia, Spagna o altri Paesi ancora, per molti la destinazione delle vacanze si troverà all’interno dell’Eurozona. BancaStato offre naturalmente la possibilità di cambiare franchi in euro. Quale cambio viene applicato? “L’Istituto si basa sul tasso di cambio interbancario (ossia quello di mercato) e a questo, così come tutti gli altri attori finanziari, applica un differenziale per l’attività di intermediazione” spiega Marta David. Facciamo un esempio pratico: qualora il cambio interbancario fosse di 1,15, cambiando denaro in cassa si otterrebbe un cambio di 1,178.

“Vi è un piccolo “trucchetto”: a BancaStato – continua la consulente – il cambio franco-euro è più conveniente al bancomat. In questo caso il tasso di cambio applicato sarebbe dell’1,17”. Buono a sapersi!

A proposito di cambio franco-euro: cosa occorre aspettarsi?
Parlando di cambio franco-euro viene da chiedersi come stia evolvendo il tasso. “Sicuramente rispetto a un paio di mesi fa per chi cambia franchi in euro il cambio è ora più vantaggioso”. Dopo diversi mesi durante i quali la nostra moneta si era indebolita, gli avvenimenti geopolitici in Europa e nel resto del mondo hanno fatto sì che il franco sia tornato a ricoprire il suo ruolo storico: quello di bene rifugio. “Ciò ha provocato un suo rafforzamento e questa è una buona notizia per chi volesse acquistare euro” commenta la consulente. E per il futuro? “Attualmente gli analisti non si aspettano che durante l’estate vi saranno cambiamento significativi della situazione” spiega Marta David, che conclude: “Qualora aveste domande o richieste, non solo per gli argomenti di cui abbiamo parlato, i consulenti di BancaStato sono sempre a vostra disposizione: saremo felici di dedicarvi il nostro tempo”.

La carta Maestro BancaStato è l'ideale per chi desidera effettuare gli acquisti quotidiani senza contanti o prelevamenti presso qualsiasi Bancomat in svizzera: l'importo è addebitato direttamente sul vostro conto.
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